Trump: dazi sull’utilizzo di Facebook nell’Unione Europea

È scontro tra Facebook, l’UE e l’inquilino della Casa Bianca: che tra il neo presidente eletto USA Donald Trump e l’Unione Europea non corra buon sangue lo si era capito già da tempo, complice anche la politica economica “protezionista” di cui il Tycoon è promotore.

Appena poche ore fa infatti, il Wall Street Journal riportava la notizia dell’aumento del 100% dei dazi verso l’importazione di beni esteri come la Vespa, l’Acqua San Pellegrino, il formaggio Roquefort e pesci, salmoni, e prodotti ittici Canadesi (particolarmente diffusi e consumati in questo periodo dell’anno). Dietro l’attuazione di questa manovra,  ci sarebbero le proteste dei produttori di carne statunitensi, secondo i quali l’Ue non avrebbe aperto abbastanza i propri mercati ai loro prodotti non trattati con gli ormoni, come prevedeva un accordo del 2009

Forti le proteste da tutto il mondo, tra cui quelle del Premier italiano Gentiloni che commenta ” La qualità non ha frontiere: dazi, protezionismi, chiusure non possono essere barriere che mettono un freno, un muro alla qualità. La qualità è crescita e benessere per tutti”  e del Country manager di Facebook Italia Luca Colombo che dichiara: “Il protezionismo per noi è un mezzo disastro, sta nella nostra missione rendere il mondo aperto e connesso, per tanti attori di questo settore e tante piattaforme digitali è un controsenso.”

TRUMP FACEBOOK

Ma ecco che dal meraviglioso mondo del web, e precisamente dalla nota testata Americana “The big fish: Internet and Social Spoilers” arriva da pochissimi secondi l’indiscrezione secondo la quale l’amministrazione Trump stia decidendo di applicare pesanti dazi per i paesi appartenenti all’Unione Europea,  non solo sull’import delle merci, ma anche sull’utilizzo del noto social network Facebook, che ha la propria sede principale negli States, precisamente a Menlo Park, imponendo così alti costi d’utilizzo per l’utenza residente nell’UE.
Trump Facebook

Che sia proprio la voglia di distruggere i media a lui ostili che ha portato Trump ad un segnale di rottura così forte nei confronti della piattaforma social?

Per ora non ci sono notizie ne dichiarazioni da entrambi gli uffici stampa, ma staremo a vedere nelle prossime ore come procederà la situazione.

.
.
.
.
.
.
.
.
.
.
.
.
.

[Ovviamente è una Fake News: buon primo aprile a tutti <3]