Hashtag: la nascita ed il loro utilizzo

Prima di chiamarsi Hashtag, in principio per noi italiani era il cancelletto.
Ma il 23 agosto 2007 Chris Messina, un avvocato di San Francisco, twittava così sul suo profilo:

Chris Messina Tweet

“how do you feel about using # (pound) for groups. As in #barcamp [msg]?”-

Senza accorgersene, il buon Chris aveva dato inizio ad una rivoluzione nel mondo della comunicazione online: aveva usato il primo Hashtag dell’internet 2.0.

La Twitter inc. stava infatti cercando un metodo per indicizzare tutti contenuti e gli argomenti che venivano affrontati dagli svariati cinguettii, e lo trovò proprio nel 2009, apponendo il carattere davanti ad una parola chiave (keyword) che riuscisse, così, ad individuare l’argomento di cui si stava parlando. L’utente, cliccandoci sopra, veniva subito trasportato nell’elenco dei messaggi recenti correlati a quella parola, riuscendo a ricostruire la cronologia dei tweet riguardanti quel topic anche in tempo reale.
Sulla piattaforma sono stati infatti poi introdotti i Trending Topics, ovvero l’elenco generale degli hashtag maggiormente usati; organizzati in principio in maniera generalizzata e solo successivamente suddivisi per stato di provenienza, oggi sono diventati uno degli strumenti di analisi più potenti ed accurata per osservare le direzioni che prende il dibattito pubblico online.

trending topics

I TT di Twitter in questo momento.

Ma prima di analizzarne in maniera approfondita l’utilizzo che se ne fa ora, è importante fare una premessa, dando a Cesare quel che è di Cesare: c’era chi utilizzava il cancelletto prima del 2009.

Tutto iniziò negli anni 70, quando i ricercatori dei Bell Laboratories (ovvero gli innovatori del telefono a toni) condussero una pubblica ricerca di mercato tra la popolazione, chiedendo specificatamente quali simboli il pubblico preferisse trovare sul nuovo tipo di apparecchiatura telefonica.
La scelta ricadde sull’asterisco (*) e su quello che noi italiani chiamiamo cancelletto, (ma che gli americani chiameranno octothorpe (#), e che appunto erano due caratteri già presenti sulle macchine da scrivere standard degli States.

 

telefono fisso sirio

Il cancelletto era presente anche sui vecchi telefoni Sirio, li ricordate?

 

La modalità di come l’utilizzo dell’ octothorpe diventerà un fenomeno virale negli USA ad oggi è ancora pieno di dubbi ed ancora oggi qualche studioso del fenomeno cerca di ricostruirne l’origine; ma il momento che ci interessa maggiormente, quello nel quale l’Hashtag farà il suo ingresso sulla scena dell’internet, è un altro.

Qualcuno di voi ricorda i canali di chat IRC?
Si, l’Internet Relay Chat, quella rete presente sul web dal 1988; una sistema di messaggistica molto diffuso in quegli anni, con all’attivo quasi mezzo milione d’utenti.

C’era quindi bisogno di una modalità di gestione dei canali, e si optò, per l’appunto, su un sistema di divisione dei canali definiti proprio dal cancelletto.
Per esempio, entrare nel canale #Roma significava parlare con un gruppo di persone che parlavano di Roma, e così via, come succedeva anche per #Milano, o #Topolino o #Single.

Irc hashtag

La schermata dei channels favoriti di mIRC, un client basato su rete IRC.

 

Le reti IRC, nonostante sembrino appartenere al passato, continuano ad esistere ancora oggi. Ma come già anticipato, l’hashtag avrà il suo boom d’utilizzo tra il 2008 ed il 2009 e continua ancora oggi; basti pensare all’utilizzo che ne fa Barack Obama con #askobama e all’enorme flusso di notizie circolate su Twitter durante gli accadimenti della Primavera araba, in cui Hashtag come #Libya o #Egypt hanno avuto un ruolo così importante nella diffusione delle notizie da farle guadagnare il nome di Twitter Revolution.

Le statistiche di utilizzo dell'Hashtag #askobama durante ll TownHall meeting.

Le statistiche di utilizzo dell’Hashtag #askobama durante ll TownHall meeting.

arab spring twitter

Numero di account Twitter attivi nel 2012 nelle zone calde dell’Africa Settentrionale.

 

Dopo Twitter, il fenomeno dell’hashtag è spopolato velocemente in tutti social media. Quasi tutte le piattaforme si sono infatti adeguate all’utilizzo del cancelletto per indicizzare i contenuti, come ad esempio Instagram nel 2011, e più recentemente Facebook e Google+, che dal 2013 consentono agli utenti di utilizzarlo nei messaggi di stato.

D’altronde, è ormai noto: la frenesia del cancelletto è riuscita a colpire un po’ tutti, diventando ormai uno status symbol della comunicazione online (e non), a riprova del fatto che ormai gli hashtag sono parte integrante nel sistema di evoluzione del linguaggio moderno.
Personaggi pubblici, politici, esperti del marketing e persone normali non possono fare infatti a meno di utilizzarli, nella vita quotidiana e nelle condivisioni sui propri social network.

Ma, come si suol dire, il troppo storpia, e spesso si assiste a dei veri e propri abusi ed orrori, soprattutto quando si tenta di coniugare la campagna pubblicitaria tra claim tradizionali e linguaggio social.

 

Schermata 2016-01-02 alle 21.27.18

Eh no Lorenzo, la canzone è molto carina ma l’hashtag non si usa così.

 

A qualcuno infatti è sfuggito di mano il discorso categorizzazione, ed ormai vediamo kg e kg di hashtag buttati un po’ ovunque a casaccio nei modi più disparati, utilizzati in modo poco consono al contesto o in modo errato.

Cestini vimini Hashtag

Anche su Facebook non si perde occasione per fare ironia sull’utilizzo smodato degli Hashtag. https://www.facebook.com/events/511525752338997

Ora, premettendo che non sono un pubblicitario e che l’intento di questo blog non è di certo giudicare il lavoro altrui, bensì prenderne spunti per riflettere e ragionare,  ricordate bene, un corretto utilizzo degli hashtag può portare ad un grande aumento dell’engagement, ovvero il coinvolgimento tra noi e chi recepisce il messaggio.
Ma questo lo vedremo in un prossimo articolo.

 

Link Utili :

Mashable.com : Un sito utile dove potete trovare tante infografiche e statistiche di varie argomentazioni.
Copypress.com : Sito e blog di una compagnia di advertising Americana, potete trovarci tanti articoli ed info interessante.
Wikipedia.org : La pagina wiki riguardante l’argomento Hashtag